La dimensione emotiva
Perché alcune idee ci mobilitano mentre altre ci lasciano indifferenti?
La dimensione emotiva permette al sistema di valutare, investire e dare un senso all'esperienza.
Dopo aver individuato una possibilità, il sistema deve determinarne l'importanza.
La dimensione emotiva gioca un ruolo importante in questa valutazione.
Consente, in particolare:
• sentire
• valutare
• impegnarsi
• per creare un collegamento
• assegnare valore
• mobilitare l'energia necessaria al cambiamento
Risponde principalmente alla domanda:
"Per me ha importanza?"
L'asse superiore ↔ inferiore
La dimensione emotiva si organizza attorno a un equilibrio tra due poli complementari.
Alto
Il polo superiore è associato a:
• ispirazione
• aspirazioni
• gli ideali
• il significato
• ciò che eleva
Consente al sistema di percepire ciò a cui aspira.
Giù
Il polo inferiore è associato a:
• sicurezza
• bisogni primari
• ancoraggio
• stabilità
• la realtà concreta
Consente al sistema di rimanere connesso a ciò che ne sostiene l'equilibrio.
Quando questi due poli cooperano, il sistema può perseguire ciò che è importante per esso rimanendo al contempo connesso ai suoi bisogni reali.
La fase di sviluppo
La dimensione emotiva è particolarmente coinvolta nella fase di sviluppo.
Una volta che un'intenzione emerge, il sistema inizia ad attribuirle peso e coerenza.
Esplora.
Investe.
Si adatta.
Nutre gradualmente ciò che poi può prendere forma.
Questa fase offre una semplice possibilità di trasformarsi in un progetto concreto.
Possibili squilibri
Come ogni dimensione, anche quella emotiva può perdere il suo equilibrio.
eccesso emotivo
Il sistema viene fortemente influenzato dalle emozioni del momento.
A volte osserviamo:
• sovraccarico emotivo
• ipersensibilità
• difficoltà a fare un passo indietro
• fluttuazioni significative
• maggiore reattività
Il segnale diventa difficile da stabilizzare.
Deficit emotivo
Il sistema si disconnette gradualmente da ciò che percepisce.
Osserviamo più frequentemente:
• eccessivo distacco
• perdita di motivazione
• difficoltà nell'individuare i propri bisogni
• mancanza di slancio
• sensazione di vuoto
Il segnale perde quindi parte del suo potere mobilitante.
Una dimensione tra le altre
Le sole emozioni non bastano a creare una trasformazione duratura.
Affinché un'esperienza sia pienamente integrata, deve anche essere compresa e vissuta appieno.
La dimensione emotiva fornisce l'energia, il significato e l'impegno necessari al movimento.
Consente al sistema di passare da una semplice possibilità a qualcosa che conta davvero.
Ciò che ci trasforma non è solo ciò che comprendiamo, ma anche ciò in cui investiamo profondamente.