Il test muscolare non ha lo scopo di sostituire le nostre decisioni o di pensare al posto nostro. Fornisce informazioni aggiuntive su come il nostro sistema reagisce a ciò che incontriamo. L'obiettivo non è scegliere tra mente e corpo, ma permettere loro di lavorare insieme. La funzione cognitiva mantiene intatte le sue capacità di comprensione, strutturazione, organizzazione e scelta, senza dover fornire da sola una risposta che il resto del sistema non è ancora in grado di elaborare. Quando diverse dimensioni del sistema possono contribuire nella stessa direzione, le risorse non vengono più mobilitate per muoversi in direzioni contraddittorie.
Il test muscolare è efficace solo nelle condizioni in cui viene eseguito. Il modo in cui viene posta la domanda, le parole utilizzate e il contesto osservato contribuiscono tutti alla qualità dell'indagine. Per questo motivo il test non sostituisce l'osservazione, ma la integra. Quanto più impariamo a distinguere con precisione ciò che sentiamo, percepiamo e incontriamo, tanto più accuratamente possiamo indagare le informazioni che contribuiscono alla nostra risposta. Il test diventa quindi uno strumento per approfondire l'osservazione, non un modo per delegare al corpo la responsabilità di decidere.
Osserva come reagisce il sistema
Il principio è semplice: si introducono informazioni nelle condizioni di prova e si osserva come cambia la risposta muscolare.
Questa risposta non indica cosa sia vero o falso nella realtà esterna. Ci fornisce informazioni su come il sistema reagisce, in questo caso, a ciò che è stato appena introdotto. Ci permette quindi di proseguire l'indagine.
Questo ci permette di esplorare progressivamente le diverse informazioni che contribuiscono a una risposta, anziché trarre conclusioni basandoci su ciò che pensavamo di sapere già. Questa è precisamente la funzione assegnata al test nel tuo foglio di lavoro.
Rendere possibile non significa ancora scegliere
Il test consente un'indagine. La regolamentazione può quindi rendere disponibile un'altra risposta. Ma una possibilità che si è resa disponibile non rappresenta ancora un nuovo modo di vivere o di agire.
L'individuo — o, in un altro contesto, il gruppo — rimane responsabile di ciò che fa con le informazioni. Sceglie, agisce, affronta le conseguenze delle sue azioni e, di conseguenza, riceve nuove informazioni.
È questo incontro con la realtà che permette a una nuova possibilità di trasformarsi gradualmente in esperienza. Nessuno può percorrere questa parte della traiettoria al posto del sistema. Questo è un confine esplicito del tuo foglio.
Migliore comprensione dei test muscolari
Indagare senza delegare
Il test muscolare offre una prospettiva aggiuntiva sul funzionamento del sistema. Non sostituisce l'osservazione, la riflessione o il processo decisionale.
Il suo valore risiede proprio nel permettere che informazioni non necessariamente accessibili attraverso il solo ragionamento contribuiscano all'indagine. L'intelletto non è escluso: ha a disposizione più informazioni per svolgere appieno la sua funzione.
Punti chiave da ricordare
- Il test muscolare è uno strumento di indagine, non uno strumento decisionale.
- La precisione dell'osservazione e della domanda contribuisce alla qualità dell'indagine.
- La risposta muscolare fornisce informazioni sulla reazione del sistema nelle condizioni di prova.
- Una possibilità che si è fatta accessibile deve ancora essere verificata nella realtà.
Il test aggiunge un punto di vista: non elimina la funzione cognitiva, né la responsabilità della persona.
E se il sistema trascendesse i confini dell'individuo?
Una risposta non si costruisce mai in completo isolamento. Apparteniamo ad ambienti, relazioni, team e organizzazioni che interagiscono con il nostro funzionamento.
Comprendere cosa accade quando diversi elementi interdipendenti partecipano alla stessa organizzazione apre una nuova prospettiva di osservazione.
→ Dal corpo alle organizzazioni
Andiamo avanti insieme
Il test muscolare non intende sostituire il pensiero con il corpo. Ci permette di collegare informazioni che non sempre raccontano la stessa storia.
Quando corpo, cognizione ed esperienza riescono a lavorare insieme in modo più efficace, il sistema non ha più bisogno di impiegare così tante risorse per mantenere risposte contraddittorie. Si apre così una nuova possibilità.
Il passo successivo è sceglierlo, sperimentarlo e metterlo alla prova nella realtà.