La dimensione corporea
Perché a volte sappiamo cosa vogliamo ma non riusciamo a realizzarlo?
La dimensione corporea permette al sistema di incarnare, manifestare e rendere visibile ciò che sperimenta.
Il corpo è il luogo in cui l'esperienza si concretizza.
Riceve costantemente informazioni dall'ambiente, dalle emozioni, dai pensieri e dalla storia del sistema.
La dimensione corporea consente, in particolare:
• agire
• muoversi
• sentire
• adattarsi
• per riprendersi
• per incarnare l'esperienza
Risponde principalmente alla domanda:
"Come si concretizza tutto ciò nella realtà?"
L'asse anteriore ↔ posteriore
La dimensione corporea è organizzata attorno a un equilibrio tra due poli complementari.
Prima
Il polo anteriore è associato a:
• l'azione
• l'impegno
• l'incontro con il mondo
• il movimento verso il futuro
• cosa sta emergendo
Consente al sistema di progredire e di interagire con il suo ambiente.
Indietro
Il polo posteriore è associato a:
• supporto
• il supporto
• protezione
• esperienza accumulata
• ciò che è già stato sperimentato
Consente al sistema di basarsi su ciò che già esiste.
Quando questi due poli cooperano, il passato diventa un sostegno che ci permette di muoverci verso il futuro.
La fase dimostrativa
La dimensione corporea è particolarmente coinvolta nella fase di manifestazione.
Ciò che era percepito come possibile e in cui si era investito emotivamente, ora può prendere forma.
Il progetto si trasforma in azione.
L'intenzione si trasforma in esperienza.
Il segnale diventa osservabile.
Il corpo costituisce dunque lo spazio in cui il sistema materializza ciò che porta al suo interno.
Possibili squilibri
Come ogni dimensione, anche quella fisica può perdere il suo equilibrio.
Eccesso corporeo
Il sistema agisce prima di aver potuto integrare completamente le informazioni.
A volte osserviamo:
• attività febbrile
• iperattività
• difficoltà a rallentare
• passaggio rapido all'azione
• mobilitazione eccessiva
Il segnale viene espresso, ma non sempre in modo sufficientemente elaborato.
Deficit corporeo
Il sistema fatica a passare all'azione.
Osserviamo più frequentemente:
• inerzia
• affaticamento persistente
• difficoltà di implementazione
• mancanza di slancio
• sensazione di essere bloccati
Il segnale, quindi, risulta difficile da manifestare nella realtà.
Una dimensione tra le altre
Il corpo non funziona indipendentemente da altre dimensioni.
Spesso esprime ciò che è stato percepito a livello cognitivo e investito a livello emotivo.
L'osservazione della dimensione corporea ci permette di comprendere meglio come il sistema si adatta, si protegge e manifesta ciò che sta sperimentando.
Costituisce il punto d'incontro tra l'esperienza interiore e il mondo concreto.
Il corpo rende visibile ciò che il sistema è pronto ad incarnare.