La dimensione cognitiva

Come scegliamo una direzione quando abbiamo a disposizione diverse possibilità?

La dimensione cognitiva permette al sistema di osservare, comprendere e orientarsi verso le possibilità che gli si presentano.

Ogni essere umano riceve costantemente informazioni dal proprio ambiente, dalla propria storia, dal proprio corpo e dalle proprie emozioni.

La dimensione cognitiva è lo spazio in cui queste informazioni possono essere osservate, organizzate e interpretate.

Consente, in particolare:

• imparare

• per capire

• anticipare

• immaginare

• scegliere

• per guidare l'azione

Risponde principalmente alla domanda:

"Cosa diventa possibile?"


Asse sinistro ↔ destro

La dimensione cognitiva è organizzata attorno a un equilibrio tra due poli complementari.

SINISTRA

Il polo sinistro contribuisce a:

• analizzare

• struttura

• sequenza

• organizzare

Aiuta il sistema a dare un senso alle informazioni ricevute.

GIUSTO

L'ufficio legale contribuisce a:

• percepire a livello globale

• collegare gli elementi tra loro

• immagina

• creare

• valutare nuove possibilità

Amplia la gamma delle opzioni disponibili.

Quando questi due poli collaborano, il sistema è in grado sia di comprendere una situazione sia di considerare diverse traiettorie evolutive.


La fase dell'intenzione

La dimensione cognitiva è particolarmente coinvolta nella fase intenzionale.

Spesso è proprio lì che nasce un'idea, una direzione o una possibilità.

Prima che un progetto venga realizzato, prima che ad esso si leghi un'emozione e prima che venga intrapresa un'azione, il sistema deve essere in grado di percepire che il cambiamento è possibile.

La cognizione gioca un ruolo in questa apertura iniziale.


Possibili squilibri

Come ogni dimensione, anche la cognizione può perdere il suo equilibrio.

cognizione eccessiva

Il sistema rimane principalmente in fase di analisi.

A volte osserviamo:

• sovraanalisi

• la necessità di capire prima di agire

• controllo eccessivo

• costante anticipazione

• difficoltà ad agire

Il futuro viene immaginato, ma fatica a concretizzarsi.

Deficit cognitivo

Il sistema ha difficoltà a organizzare le informazioni.

Osserviamo più frequentemente:

• confusione

•fornitura

• difficoltà nella scelta

• mancanza di direzione

• esitazione persistente

Le possibilità esistono, ma restano difficili da individuare o strutturare.


Una dimensione tra le altre

La sola comprensione non è sempre sufficiente a trasformare una situazione.

Una persona può comprendere perfettamente ciò che sta vivendo senza però essere in grado di cambiare la propria esperienza.

Affinché un cambiamento venga pienamente integrato, il segnale deve passare anche attraverso le dimensioni emotiva e fisica.

La cognizione ci permette di aprirci a un futuro possibile.

Spesso costituisce il primo passo del movimento.

Spesso, intravedere una possibilità è il primo passo verso qualsiasi trasformazione.