Come funziona un sistema umano?

Ogni essere umano riceve costantemente informazioni dal proprio corpo, dalle emozioni, dai pensieri, dall'ambiente e dalla storia.

Il modo in cui queste informazioni vengono percepite, elaborate e integrate influenza la nostra capacità di adattarci, imparare, prendere decisioni e affrontare le esperienze della vita.

Il mio approccio si basa sull'osservazione di questo funzionamento al fine di comprendere meglio cosa favorisce o ostacola la naturale capacità di adattamento del sistema.

1. Che cos'è un segnale?

Un segnale è un'informazione percepita dal sistema.

Può assumere diverse forme:

• una sensazione corporea

• un'emozione

• un pensiero

• un evento

• un'interazione con l'ambiente

Il segnale costituisce la materia prima dell'esperienza umana. Tutto ciò che viene esperito inizia con informazioni che devono essere riconosciute, elaborate e poi integrate.

2. Le tre dimensioni del sistema umano

I segnali in genere attraversano tre dimensioni complementari.

Cognizione

La cognizione ci permette di percepire, comprendere, analizzare e dare una direzione.

Lei risponde alla domanda:

"Cosa diventa possibile?"

Emozione

Le emozioni conferiscono significato, valore e coinvolgimento all'esperienza.

Lei risponde alla domanda:

"È importante per me?"

Corpo

Il corpo permette l'azione, l'esperienza e l'incarnazione nella realtà.

Risponde alla domanda:

"Come prende forma tutto ciò?"

Quando queste tre dimensioni rimangono connesse, il sistema funziona con maggiore coerenza.

3. Meccanismi di compensazione

Quando un segnale non può essere facilmente elaborato, il sistema cerca di preservare il proprio equilibrio.

In seguito, sviluppa diversi meccanismi di adattamento:

•eccessivo controllo

• evitare

• sovraccarico

• tensione

•economia

Questi meccanismi non sono errori.

Spesso rappresentano tentativi di proteggere o mantenere l'equilibrio.

4. Regolamentazione e recupero

Ogni sistema vivente alterna naturalmente fasi di mobilitazione e recupero.

La regolamentazione ci permette di adattare le nostre risposte alle situazioni che incontriamo.

Il ripristino consente l'integrazione dell'esperienza e il recupero delle risorse di sistema.

Quando questa alternanza diventa difficile, possono gradualmente insorgere affaticamento, sovraccarico o tensione.

5. Integrazione

Un'esperienza si considera integrata quando può essere vissuta senza richiedere un'eccessiva mobilitazione di meccanismi di difesa.

L'integrazione non significa cancellare il passato.

Consente al sistema di conservare l'esperienza, riacquistando al contempo la libertà di rispondere nel presente.

6. Dal sistema individuale a quello collettivo

Gli stessi principi si possono osservare a scale diverse.

Negli individui, influenzano il benessere, i comportamenti e le scelte.

All'interno di un team, influiscono sulla comunicazione, sulla cooperazione e sul processo decisionale.

All'interno di un'organizzazione, contribuiscono alla capacità di adattamento, innovazione e prestazioni sostenibili.

Comprendere come funziona un sistema umano ci permette di osservare le difficoltà incontrate da una prospettiva diversa e di individuare le condizioni che favoriscono maggiore fluidità, coerenza e autonomia.

"Un sistema non si trasforma perché gli viene imposta una soluzione. Si trasforma quando riacquista la capacità di elaborare ciò che gli accade."

Credo che questa pagina debba rimanere volutamente più accessibile del libro. Funge da ponte tra il visitatore che arriva sul vostro sito e la profondità del modello. Il libro risponde alla domanda "come esattamente?", mentre questa pagina risponde principalmente alla domanda "di cosa tratta questo approccio?".