Le tre dimensioni strutturanti: dal corpo umano all'azienda
Tutto il lavoro svolto all'interno di un'azienda si riflette in ultima analisi sull'azienda stessa. I dipendenti non sono "problemi da risolvere", bensì rivelatori. Mettono in luce, talvolta involontariamente, le debolezze e le incongruenze del sistema. Spetta quindi all'organizzazione, in quanto entità vivente, assumersi la responsabilità di ciò che viene espresso attraverso di loro.
In questo contesto, gli esseri umani sono come strumenti musicali. Finché non sono intonati, possono suonare stonati. Ma il loro ruolo non è quello di essere rifiutati; è quello di rivelare le tensioni all'interno della partitura collettiva. La compagnia è un'orchestra: se un violino suona stonato, non è il singolo musicista a dover essere incolpato, ma l'intero ensemble che ha bisogno di essere riaccordato.
A sua volta, quando l'azienda rafforza la propria coesione, questo lavoro avvantaggia i singoli individui. Gradualmente, ognuno ritrova la propria resilienza, chiarezza e coerenza interiore. L'azienda strutturata diventa uno spazio che permette ai dipendenti di sviluppare il proprio potenziale e riscoprire la gioia di contribuire pienamente a un obiettivo comune.
L'importanza del lavoro di gruppo
Un individuo può ritrovare il proprio equilibrio attraverso la terapia o il coaching. Ma se il suo team o il suo ambiente rimangono disallineati, lo stress inevitabilmente ritornerà: lo stress è sempre dipendente dal contesto.
Per questo motivo, la riarmonizzazione deve avvenire anche all'interno dei gruppi. Sono possibili due livelli:
Supporto individuale: alcune persone necessitano di un supporto specifico per stabilizzare le proprie energie e prevenire il burnout.
Allineamento del team: essenziale affinché il team funzioni in modo coerente. Ancor prima di discutere gli obiettivi comuni, è fondamentale che i membri del team siano sulla stessa lunghezza d'onda.
Pratiche come la coerenza cardiaca collettiva aiutano ad armonizzare i campi elettromagnetici dei presenti. Quando tutti sono allineati sulla stessa frequenza, le tensioni si dissipano, la comunicazione diventa più fluida e il team può guardare nella stessa direzione.
Questo non significa perdere la propria identità: al contrario, ogni persona conserva le proprie specificità, i propri talenti e le proprie risorse. Ma questi punti di forza individuali vengono poi messi al servizio del gruppo, all'interno di un contesto sicuro in cui l'energia del team viene incanalata e diventa creativa anziché distruttiva.
Le tre dimensioni strutturanti
1. La dimensione sinistra-destra: pensare, analizzare, decidere
Questa dimensione collega i nostri due emisferi cerebrali: l'intuizione da un lato, l'analisi razionale dall'altro. È associata al muscolo sovraspinato e alle cortecce cerebrali, ma anche al vaso della concezione, che porta energia dalla terra al cervello.
In un'azienda, questa dimensione rappresenta la capacità di connettere la visione intuitiva con la strategia razionale. Senza di essa, un team può sognare senza realizzare nulla, o analizzare senza mai innovare.
2. La dimensione dall'alto verso il basso: sentire, digerire, integrare
Collega la testa e l'intestino, il pensiero e le emozioni. Attraversa il sistema limbico e l'insula, sede della coscienza e chiave per liberarsi dalle dipendenze. È associato ai muscoli grande pettorale clavicolare e allo stomaco, simbolo di ciò che "digeriamo".
In un'azienda, questa è la dimensione emotiva: come i team accolgono il cambiamento, gestiscono le tensioni e integrano le esperienze. Se questa dimensione viene bloccata, le emozioni si accumulano, la dipendenza dallo stress cresce e la coscienza collettiva si impoverisce.
3. La dimensione avanti-indietro: agire, sopravvivere, andare avanti
Corrisponde al movimento vitale di protezione e sopravvivenza, legato al cervello rettiliano e al muscolo della milza. Esprime la capacità di avanzare, difendersi o ritirarsi se necessario.
Nel mondo degli affari, questa dimensione è quella del corpo fisico e dell'azione operativa. Rappresenta la capacità di portare a termine i progetti, di gestire le emergenze e di mantenere la stabilità.
Incanaare l'energia per creare, non per distruggere
Ogni dimensione è essenziale. Proprio come ogni medaglia ha due facce, l'energia di un'azienda può essere creativa o distruttiva. Se non viene incanalata attraverso un processo chiaro e sicuro, può rivoltarsi contro l'organizzazione stessa, soprattutto nei settori finanziari, dove l'intensità energetica è elevata.
Per questo motivo, ogni dipendente deve essere strutturato in base a queste tre dimensioni:
- Da sinistra a destra, per unire intuizione e ragione.
- Su e giù per connettere emozioni e coscienza.
- Avanti e indietro per mettere in sicurezza l'azione e procedere.
Quando questi elementi sono allineati, l'azienda funziona come un corpo sano: fluida, gioiosa, creativa, audace, ma con processi chiari che canalizzano l'energia collettiva.